Mostre e collezioni

Opere di Sandro Nardi
Le opere di Sandro Nardi donate dalla famiglia Noale Rinaldi all'Amministrazione Comunale nel 2003 sono esposte in sala consiliare e sono visitabili il giovedì mattina dalle 10:00 alle 11:30.
Olio su tela:
3801 - Complesso urbano 1982 n° 26
3802 - Composizione n° 6, 1961, n° 11 – 50x60
3803 - I nostri multipli, 1994, n° 280 – 30x45
3804 - Il borgo della verità, 1992, n° 96 – 32x40
3805 - Nastro progressivo, 1994, n° 276 – 30x40
3806 – Elementi nello spazio n° 2, 1987, n° 428 – 70x90
3807 – Indio di tabasco, 1974, n° 40 – 30x40
3808 – Il pezzato, 1997, n°491 – 35x50
3809 – Sfascio di piani 3Bd, 1985, n°187 – 35x50
3810 – Le nuove cattedrali, 1985, n°66 – 40x50
3811 – I bersagli dei vertici, 1977, n° 306 – 35x50
3812 – Sfascio di piani concreti 5Z, 1980, n° 138 – 55x60
3813 – Concept C3, 1974, n°75 – 40x50
3814 – Fiori meccanici n°7, 1975, n°113 – 60x70
3815 – Composizione XZ, 1996, n°490 – 60x70
3816 – Composizione S8 (musicalità), 1996, n°489 – 60x70
3817 – Elementi nello spazio n° 1, 1985, n°427 – 70x90
Tempera:
3818 – tempera n° 32
3819 – tempera n° 21
China:
3820 – china 1D
3821 – china 1G
Sandro Nardi
Nasce a Follina (Treviso) nel 1915.
Termina gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1940 ed inizia l'attività artistica partecipando a numerose mostre collettive con De Pisis, De Chirico, Carrà, Sironi, Morandi, Campigli ed altri.
E' stato partigiano e, dopo la Liberazione, presidente dei C.L.N. di Follina. Nominato Sindaco di Follina, si adopera per la ricostruzione del paese e mantiene la carica per un decennio.
Per 26 anni è stato insegnante di Educazione Artistica e Storia dell'Arte.
E' stato nominato Cavaliere della Repubblica per meriti artistici e Medaglia d'Oro per la cultura del Comune di Milano.
Per diversi anni è stato membro e consulente per la parte artistica nella Commissione Edilizia del Comune, data la sua competenza anche nel campo dell'architettura.
Ha approfondito la conoscenza di tutte le tecniche pittoriche, compreso l'affresco, e si è dedicato con ottimi risultati anche al restauro.
Soggiorna per vari periodi in Messico (collabora con Felix Candela) dove trova le condizioni ambientali più idonee per maturare la sua visione pittorica e lo stile che lo distingue. Soggiorna a Cuba, in Venezuela, negli Stati Uniti, Spagna, Francia e Portogallo.
Le sue opere, oltre che nelle collezioni italiane, figurano a Città dei Messico, New York, Chicago, Houston (Texas), Philadelphia, Tucson (Arizona), Galveston (Texas), Londra, Parigi, Lione, Marsiglia, Bogotà.
Figura in numerose enciclopedie, dizionari, monografie e volumi d'arte come pure in riviste specializzate.
Colpito da grave malattia muore a Follina nel 1998