I Servizi Sociali erogati dal Comune di Follina ASSISTENZA DOMICILIARE L’assistenza domiciliare alle persone non autosufficienti con rilevanti problemi di cura e assistenza, consiste in attività di aiuto per l’igiene personale e la cura della persona, per la pulizia della casa, la consegna della spesa e per servizi di accompagnamento svolte da personale qualificato. Quest’ultimo servizio può essere svolto anche da volontari in servizio civile e/o lavoratori socialmente utili (in ogni caso viene richiesto il rimborso delle spese di viaggio).
Tutti questi servizi, se necessario, possono essere integrati con gli interventi medici e infermieristici dell’ULSS 7 di Pieve di Soligo.
E’ prevista una partecipazione dell’utente al costo del servizio, in relazione alle disponibilità economiche del nucleo familiare di appartenenza.
PASTI CALDI A DOMICILIO Il Comune può fornire e distribuire a domicilio pasti caldi a coloro che per sono anche temporaneamente impossibilitati a muoversi o sono incapaci di prepararsi sufficienti ed equilibrati pasti.
Il servizio si svolge di norma nei giorni dal lunedì al venerdì, nell’orario di pranzo, esclusi i giorni festivi.
Il pasto è costituito da un primo piatto, un secondo con contorno di stagione, pane e frutta. Il menù viene scelto settimanalmente dai diretti interessati ed il costo, attualmente pari a 4,48 € per pasto, è a carico dell’utente
SERVIZIO TELECONTROLLO-TELESOCCORSO Il Servizio Telecontrollo-Telesoccorso consiste in un apparecchio collegato con il telefono di casa e permette di avvisare delle persone di riferimento o i mezzi di soccorso in caso si necessità, grazie al collegamento con un apposito Centro Operativo attivo 24 ore su 24. Tale Centro si occupa anche del controllo settimanale del funzionamento dell’apparecchio, mantenendo in tal modo un rapporto costante con l’utente. Il Servizio è gratuito per i primi sei mesi; successivamente è a pagamento in base alla condizione economica del nucleo familiare (ISEE).
ASSEGNO DI CURA Dal 01.01.2007 la Regione, attraverso il Comune, concede un aiuto economico a titolo di partecipazione alle spese per l’assistenza a domicilio delle persone non autosufficienti. Il contributo (che sostituisce i precedenti contributi ex L.R. 28/1991, “Badanti” e “Alzheimer”) viene erogato a cadenza semestrale ed è calcolato sulla base dei seguenti parametri:
- Grado di non-autosufficienza (non coincidente con il grado di invalidità), quantità e qualità degli interventi assicurati al soggetto dal servizio socio-sanitario domiciliare integrato e dai familiari o dalle reti di solidarietà: questi dati sono rilevati dall’Assistente Sociale del Comune e dal Medico di Medicina Generale;
- Presenza di assistenti familiari regolarmente assunte (c.d. “badanti”);
- Presenza di demenza con gravi disturbi del comportamento (in questo caso il contributo erogato sarà quello massimo previsto, pari a 520,00 € mensili);
- accertamento delle condizioni socio-economiche del soggetto e del proprio nucleo familiare attraverso l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
Il contributo, se spettante, viene concesso dalla data di presentazione della domanda.
ASSEGNO DI SOLLIEVO Contributo erogato a nuclei familiari che vivono situazioni di particolare difficoltà legate all’assistenza di persone non-autosufficienti. Consiste in un assegno, la cui entità varia a seconda della situazione personale ed economica (ISEE), finalizzato al sostegno economico di interventi di sollievo alle famiglie quali l'utilizzo di centri diurni per non-autosufficienti e i ricoveri temporanei della durata massima di 20 giorni in casa di riposo (ricoveri di sollievo).
FONDO SOSTEGNO PER LE ABITAZIONI IN LOCAZIONE Contributo a cui possono accedere i cittadini residenti, che vivano in un alloggio in affitto con contratto regolare e che non superino determinati limiti ISEE fissati dal bando della Regione Veneto. La domanda va presentata al Comune dal titolare del contratto di locazione nei periodi stabiliti dal Bando regionale.
AGEVOLAZIONI I.C.I. Le persone con più di 65 anni hanno diritto alla maggiore detrazione di 258,23 € annue sul pagamento dell’I.C.I. per l’abitazione principale qualora nel corso dell’anno precedente abbiano percepito redditi da pensione per un importo complessivo non superiore all’ammontare della pensione minima INPS (tale valore è raddoppiato nel caso in cui il nucleo sia composto da due o più persone).
SOGGIORNI CLIMATICI PER ANZIANI Ogni anno il Comune organizza con alcuni comuni limitrofi soggiorni climatici per anziani, proponendo località per i soggiorni marino, montano e termale.
Il Comune provvede al pagamento delle spese di trasporto, assicurazione ed animazione e concede un contributo ai richiedenti che abbiano un basso reddito.