Servizi Sociali

Contatti

Orario per il pubblico

  • Lunedì: dalle 9.00 alle 12.30
  • Mercoledì: dalle 9.00 alle 12.30
  • Giovedì: dalle 9.00 alle 12.30

Servizi Sociali erogati

Descrizione dei Servizi Sociali erogati dal Comune di Follina.

Assistenza Domiciliare

L’assistenza domiciliare alle persone non autosufficienti con rilevanti problemi di cura e assistenza, consiste in attività di aiuto per l’igiene personale e la cura della persona, per la pulizia della casa, la consegna della spesa e per servizi di accompagnamento svolte da personale qualificato. Quest’ultimo servizio può essere svolto anche da volontari in servizio civile e/o lavoratori socialmente utili (in ogni caso viene richiesto il rimborso delle spese di viaggio).
Tutti questi servizi, se necessario, possono essere integrati con gli interventi medici e infermieristici dell’ULSS 7 di Pieve di Soligo.
E’ prevista una partecipazione dell’utente al costo del servizio, in relazione alle disponibilità economiche del nucleo familiare di appartenenza.

Pasti Caldi a Domicilio

Il Comune può fornire e distribuire a domicilio pasti caldi a coloro che per sono anche temporaneamente impossibilitati a muoversi o sono incapaci di prepararsi sufficienti ed equilibrati pasti. Il servizio si svolge di norma nei giorni dal lunedì al venerdì, nell’orario di pranzo, esclusi i giorni festivi. Il pasto è costituito da un primo piatto, un secondo con contorno di stagione, pane e frutta. Il menù viene scelto settimanalmente dai diretti interessati ed il costo, attualmente pari a € 5.63  per pasto, è a carico dell’utente.

Servizio Telecontrollo-Telesoccorso

Il Servizio Telecontrollo-Telesoccorso consiste in un apparecchio collegato con il telefono di casa e permette di avvisare delle persone di riferimento o i mezzi di soccorso in caso si necessità, grazie al collegamento con un apposito Centro Operativo attivo 24 ore su 24. Tale Centro si occupa anche del controllo settimanale del funzionamento dell’apparecchio, mantenendo in tal modo un rapporto costante con l’utente. Il Servizio è a pagamento in base alla condizione economica del nucleo familiare (ISEE).

Assegno di Sollievo

Contributo erogato a nuclei familiari che vivono situazioni di particolare difficoltà legate all’assistenza di persone non-autosufficienti. Consiste in un assegno, la cui entità varia a seconda della situazione personale ed economica (ISEE), finalizzato al sostegno economico di interventi di sollievo alle famiglie quali l'utilizzo di centri diurni per non-autosufficienti e i ricoveri temporanei della durata massima di 20 giorni in casa di riposo (ricoveri di sollievo). 

Soggiorni Climatici per Anziani

Ogni anno il Comune organizza con alcuni comuni limitrofi soggiorni climatici per anziani, proponendo località per i soggiorni marino, montano e termale. 
Il Comune provvede al pagamento delle spese di trasporto, assicurazione ed animazione e concede un contributo ai richiedenti che abbiano un basso reddito.

Fondo Sostegno per le Abitazioni in Locazione

Contributo a cui possono accedere i cittadini residenti, che vivano in un alloggio in affitto con contratto regolare e che non superino determinati limiti ISEE fissati dal bando della Regione Veneto. La domanda va presentata al Comune dal titolare del contratto di locazione nei periodi stabiliti dal Bando regionale.

Eliminazione Barriere Architettoniche

Si tratta di un contributo che viene erogato ai cittadini, che svolgono lavori di modifica ad edifici privati o ad autovetture, per eliminare barriere architettoniche. Le domande, da presentare all’Ufficio Servizi Sociali, devono essere corredate dal verbale di invalidità civile e dal preventivo della spesa da sostenere e devono precedere l’inizio dei lavori.

Tessera di Agevolazione Tariffaria sui Mezzi di Trasporto

Le agevolazioni sono concesse sull’acquisto degli abbonamenti sia per la rete urbana che per quella extraurbana e l’ammontare dell’onere a carico dell’utente è pari al 20% (o 5% per alcune categorie). Possono beneficiarne: pensionati con trattamento economico non superiore al trattamento minimo INPS, di età superiore ai 60 anni e privi di redditi propri; invalidi e portatori d’handicap con grado di invalidità non inferiore al 67%; ciechi civili assoluti o parziali, con residuo visivo fino a 1/10 in entrambi gli occhi; sordomuti; minori beneficiari di indennità; esercenti la patria potestà su minori handicappati; Cavalieri di Vittorio Veneto.

Inserimento in Casa di Riposo o in Centri Diurni

La domanda per l’inserimento di persone in appositi istituti di soggiorno riservati agli anziani va inoltrata al Distretto tramite i Servizi Sociali del Comune di residenza.

Amministratore di Sostegno

Figura istituita con la Legge n. 6/2004, l’Amministratore di Sostegno viene nominato dal Giudice Tutelare competente per territorio su istanza dell’interessato, dei familiari, dei servizi sociali, con lo scopo di dare tutela patrimoniale e amministrativa a persone impossibilitate a provvedervi autonomamente. 

Assegno di Maternità

Assegno da richiedere entro 6 mesi dalla nascita di un figlio e dell’importo (per l’anno 2016) di € 338,89 per 5 mensilità (tale importo viene aggiornato annualmente).

Viene concesso alle madri residenti, cittadine italiane o comunitarie o extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno che non beneficino dell’indennità di maternità (deve, quindi, essere casalinga o percepire un assegno mensile inferiore a € 338,89 ) ed il cui ISE sia inferiore ad un determinato valore stabilito per legge ed aggiornato annualmente.

La concessione è di competenza del Comune e decorre dalla data del parto, mentre la liquidazione del contributo è effettuata dall’INPS.

Assegno ai Nuclei Familiari Numerosi

Assegno da richiedere entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento e dell’importo (per l’anno 2016) di €141,30 per 13 mensilità (tale importo viene aggiornato annualmente).

Viene concesso ai nuclei familiari con tre o più figli minorenni. I genitori richiedenti devono essere cittadini italiani o comunitari o extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo CE ed il nucleo familiare deve avere un ISE inferiore ad un determinato valore stabilito per legge ed aggiornato annualmente.
La concessione è di competenza del Comune, mentre la liquidazione semestrale del contributo è effettuata dall’INPS.